

Durata: 1 giorno, 24 ore
Padova, Veneto, Italia
Sono andata a Padova il 24 giugno 2018 per il il concerto dei Pearl Jam e, come accade da un po’ di anni a causa della “vecchiaia” e per la sempre presente questione del “ma godiamocela un po’” mi ci sono fermata anche a dormire. Anche perché a Padova non c’ero mai stata e sinceramente, se non fosse stato per il concerto, probabilmente non l’avrei mai scoperta. Sarebbe stato un peccato. Padova è una città deliziosa e vivibile. La cosa che mi ha impressionato tantissimo è il centro storico chiuso al traffico e quindi si ha la possibilità di goderne al 100%.
Parto da qui per raccontare quanto la città di Padova mi ha colpito, dello Spritz a 4€ ne parlerò solo alla fine!
Come dicevo Padova la visiti a piedi perché il centro storico è piccolo e pedonale. Ed un piacere passeggiare e non dover sentire il clacson che suona. Ci si può fermare ad ammirare il Palazzo della Ragione e prendersi uno spuntino nell’adiacente mercato coperto, affacciarsi all’interno del Palazzo Bo e continuare fino alla Basilica del Santo e il vicino Prato della Valle. Io mi sono fermata lì, sdraiata sull’erba a riposarmi e a guardare la gente che passava. Ho praticamente finito la memoria del telefono a forza di fare foto perché una piazza come questa non l’avevo mai vista. E’ una immensa piazza pedonale con con un parco centrale circondato da un canale che crea un’isola che a sua volta è circondata da statue (90.000 mq di superficie, 78 statue, 16 vasi ornamentali, 4 ponti, 8 obelischi) . La piazza è nata per esigenze militari e successivamente usata per accogliere mercati e fiere stagionali. Oggi è usata principalmente come luogo di ritrovo da famiglie e ragazzi.
Un altro luogo che mi ha colpito e calato in uno stato di serenità è il Ghetto, sono sempre stata affascinata dal popolo ebraico. Prendetevi il vostro tempo e perdetevi nelle silenziose via Barbagina, via Manin, via San Canziano, Via Roma e via Marsala. Nel Ghetto mi sono anche fermata a mangiare all’ Osteria l’Anfora. Molto tipica, molto buona, molto economica e molto local. E si, si deve prenotare!
Non si può lasciare Padova senza visitare visitare la Cappella degli Scovegni di Giotto però va prenotata con largo anticipo. Ecco, non fate come me che non lo sapevo e quando ho chiesto di entrare mi hanno riso in faccia!
Prima del concerto mi sono fermata a prendere uno Spritz in piazza della Frutta, al Bar Margherita accompagnato da patatine e tramezzini, il tutto per 4€… e questo ha consolidato definitivamente il mio parare su Padova: bella, pulita, accogliente ed economica!
Tornare a Padova per:
- visitare la Cappella degli Scovegni
- un altro pranzo all’Osteria l’Anfora
- girare senza una meta precisa e gustarsi la città
- lo Spritz, naturalmente!
Dove mangiare e bere
1. Osteria l’Anfora
E’ la tipica osteria nella quale si mangia bene ad un buon prezzo e vissuta dalla gente del posto Map
2. Bar Margherita
E’ il tipico bar in piazza, nel centro della città, Però a differenza degli altri bar delle altre città qui è tutto economicamente abbordabile, Buono lo Spritz e anche i tramezzini Map
In breve…
Mattina
Se arrivate a Padova in treno andate subito a visitare la Cappella degli Scovegni perché è sulla strada per raggiungere il centro. E ricordatevi di prenotare con molto anticipo, non fate come me!

Pomeriggio
Dopo pranzo passeggiate per la città, perdetevi, chiaccherate con le persone, ammirate i palazzi moreschi e bevetevi uno Spritz!
Post Recenti

Casa Balena e Casa Esagono tra architettura, arte e natura
Spesso succede che troviamo più interessante ciò che è lontano da noi perchè meno essendo accessibile lo carichiamo di fascino, perchè siamo sempre un po' bambini: se non possiamo avere una cosa allora la vogliamo ancora di più. Penso alle case di Frank Lloyd Wright...

Ponte a Mensola – il borgo di Firenze
Ponte a Mensola è un borghetto che sembra non appartenere a Firenze, ma è Firenze a tutti gli effetti. Infatti fa parte del quartiere di Campo di Marte. Sembra un borghetto perchè non è archettonicamente simile ai palazzi fiorentini. Ha una sua chiesa, San Martino a...